Tutto su i colori!

L’occhio umano consente la visione cromatica e notturna grazie ai fotorecettori, cellule della retina specializzate. I coni e i bastoncelli sono terminazioni nervose sensibili ai fotoni delle onde luminose (elettromagnetiche della lunghezza d’onda visibile); i bastoncelli sono immersi con la loro porzione cellulare deputata a questa funzione, in uno strato di epitelio pigmentato della retina ricco di melanina, la quale può assorbire tutti i raggi residui; presentano dischi periferici membranosi con pigmenti fotosensibili, e proprio sulla loro membrana nel segmento esteno della loro struttura hanno inizio i processi di trasduzione (trasformazione dell’energia elettromagnetica dei fotoni in energia chimica e impulso elettrico). I fotoni che li raggiungono modificano chimicamente molecole e proteine di memebrana, attivando così eventi cellulari fino alla modifica della polarità della cellula e all’attivazione della sinapsi. In altre parole, in questo modo l’informazione viaggia dalla periferia al centro, attraverso il nervo ottico raggiunge l’encefalo, sede dei processi di elaborazione e percettivi.
In realtà il nostro occhio rispetto altri animali può individuare solo una ristretta gamma di lunghezze d’onda dello spettro elettromagnetico, ossia le lunghezze della luce bianca visibile. I bastoncelli sono più sensibili perchè molte delle loro terminazioni contraggono sinapsi con un interneurone, in particolare sono percepite meglio le onde del verde e del giallo-verde.
Percepiamo un colore specifico perchè alcuni bastoncelli sensibili a tre specifiche lunghezze d’onda si attivano in modo relativo contemporaneamente (bastoncelli del verde, del rosso, del blu). Sebbene il nero e il bianco vengano detti “acromatici”, in realtà scaturiscono da diverse azioni dei raggi luminosi sugli oggetti: un raggio di luce bianca contiene raggi di tutte le lunghezze d’onda della gamma di luce visibile (tra viola e rosso), che viene riflesso sull’oggetto e raggiunge il nostro occhio. Alcuni oggetti li percepiamo bianchi perchè riflettono onde luminose di tutte le lunghezze visibili (sono più “riflettenti”). Il nero invece assorbe tutte le lunghezze d’onda visibili e non ne riflette nessuna. Per quanto riguarda tutti gli altri colori nello spettro visibile, dipendono dalla radiazione di luce riflessa (visibile), non da quella assorbita. Questa caratteristica della luce bianca è evidente facendola passare attraverso un prisma, in una camera oscura. (Esperimento di decomposizione dei raggi solari di Newton)

Nello spettro della luce visibile quindi abbiamo tutti i colori dell’arcobaleno: da qui creiamo la ruota cromatica. Se noi aggiungiamo ad un estremo il bianco e all’altro estremo il nero, non creeremo nuovi colori, ma o una tinta (colore con aggiunta di bianco) o un’ombra (colore con l’aggiunta del nero). Se noi ingrigissimo l’arcobaleno, staremmo creando delle tonalità (colore ingrigito).
Le teorie dei colori secondo scienziati e artisti
Newton ipotizzava che i colori dell’arcobaleno prismatico derivassero da corpuscoli colorati nei raggi luminosi, e individuava sette colori principali per fare un parallelismo con le note musicali.
Goethe, che pure creò una sua teoria dei colori in cinque volumi (!), invece cercava l’armonia circolare dei colori , rappresentando la loro continuità in forma di spirali concentriche e continuative. Per Goethe la natura del colore nello studio chimico, fisico e pittorico andava rispettata, ossia voleva mantenersi fedele nella sua spiegazione all’uso che l’uomo ne faceva, all’interazione di esperienze con il colore. A differenza di Newton, che studiò l’ottica e quindi si concentrò sull’onda, Goethe sottolineò la diversità tra l’occhio, l’onda e l’oggetto.
E’ molto interessante anche lo studio di Goethe su la percezione estetica e pittorica del colore. Ci sono delle circostanze fisiche degli agenti atmosferici, che creano un effetto speciale frapponendosi tra l’occhio e l’oggetto: si tratta di un medium (la nebbia, l’acqua, il vetro, il fumo), trasparente o colorato, sull’immagine.
Trova quei colori puri che Itten riporta su un cerchio cromatico astratto, direttamente in forma materica e vitale: i colori puri sarebbero quelli dei metalli o dei pigmenti, o quelli naturali dei paesaggi, delle piante e degli animali.
Infine, Goethe distingue Verità e Impressione: un’immagine è veritiera quando effettivamente all’occhio l’oggetto ci appare com’è; invece diventa un’impressione quando è mediata da mezzi intermedi (un vetro, uno specchio).

Itten nella sua celebre teoria dei colori, suddivide i colori in primari, secondari e terziari. Individua i tre colori primari (rosso, giallo e blu) che se mescolati danno origine ai colori secondari (arancione, verde, viola). Poi i terziari: es. giallo aranciato, rosso con punta di violaceo, blu-verde, blu violaceo, giallo verde, rosso aranciato.
… E se mescoliamo tutti e tre i colori primari con i pigmenti, per sintesi sottrattiva otterremo il Nero!
… Mentre se studiamo illuminotecnica e abbiamo faretti luminosi colorati o con pellicole colorate, facendo convergere su una superficie due colori diversi, per sintesi additiva arriveremo dai colori terziari ai secondari, fino ai primari e al Bianco.
La visione di Kandinsky
Kandinsky nota che le opere d’arte conferiscono al colore una valenza sia fisica sia psichica. “Secondo Kandinsky l’opera d’arte è una “via mistica”, è in grado di emanare vibrazioni talmente intense da far convibrare l’osservatore con l’opera stessa, toccandolo profondamente e facendogli provare nuove sensazioni. Gli artisti si fanno messaggeri di un potente contenuto spirituale: l’arte è un mezzo molto efficace che permette all’uomo di guardare dentro se stesso.”
… Che vita sarebbe senza colori ?
Siti vari di ispirazione :
– La percezione del colore nell’occhio umano – https://occhioumano.weebly.com/la-percezione-del-colore.html
– Teorie dei colori – https://best5.it/post/i-colori-e-le-principali-teorie-per-conoscerli/
– Sintesi additiva e sottrattiva – https://www.crearecreativita.it/sintesi-additiva-e-sintesi-sottrattiva/
– I colori Terziari – https://www.cultura10.com/it/Colori-terziari/
– Un altro bellissimo sito per bambini – https://www.totaldesign.it/che-cosa-sono-i-colori-primari/#Esempi_di_laboratori_sui_colori_primari
– Filosofia di Klee FrammentiRiVista – https://www.frammentirivista.it/arte-paul-klee-origine-analisi/
– Osservazioni sui Colori di Wittgenstein – https://www.wittgensteinproject.org/w/index.php?title=Osservazioni_sui_colori

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